Matera e Adriano Olivetti

Federico Bilò e Ettore Vadini (a cura di Francesca Limana)

MATERA E ADRIANO OLIVETTI
Testimonianze su un’idea per il riscatto del Mezzogiorno 

Via Jervis

12×19,5cm, pp. 236 con inserto illustrato
maggio 2016
€ 15,00

Acquista online a € 12,70 (sconto del 15%)

Prossimamente anche in formato eBook


Nell’anno in cui il mondo celebra la Lettera 22, Adriano Olivetti arriva a Matera. È il 1950 e nella “capitale simbolica del mondo contadino”, Adriano incontra i fratelli Albino e Leonardo Sacco. Con loro, con Friedrich Friedmann, Angela Zucconi e altri straordinari personaggi, anima un laboratorio dove progettisti, assistenti sociali, ingegneri, filosofi lavorano allo studio dei sassi per costruire luoghi che restituiscano dignità e cittadinanza alle persone. Matera e Adriano Olivetti ricostruisce la storia di quel lavoro, i cui risultati sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al recente rinascimento di Matera, da “vergogna nazionale” a Capitale europea della Cultura nel 2019.

FEDERICO BILO’: Professore Associato di Progettazione Architettonica all’Università di Chieti-Pescara, è socio fondatore dello studio GAP AA di roma. Nel 2012 ha co-curato la sezione dedicata ad Adriano Olivetti alla 13° Biennale di architettura di Venezia.

ETTORE VADINI: ricercatore in Composizione Architettonica e Urbana presso il dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo di Matera (UNIBAs), è tra i fondatori della società scientifica Ludovico Quaroni. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Premio Portus alla 10° Biennale di architettura di Venezia.


I contributi fondamentali per conoscere da vicino il cuore dell’impresa di Adriano Olivetti. Via Jervis, secondo Le Corbusier “la strada più bella del mondo”.