Pubblicazioni

  • “Ogni quadro apre la strada a ricordi collettivi, alla memoria di anni fervidi, alle sere trascorse con gli artisti, al progressivo affacciarsi per molti alla vita delle gallerie d’arte e alle grandi manifestazioni nazionali. Forse nessuno oggi se ne ricorda più, ma questa è stata una pagina che da sola basta a far ricordare Olivetti...<em>Via Jervis, dicembre 2018</em>

    Gli artisti di Olivetti

    “Ogni quadro apre la strada a ricordi collettivi, alla memoria di anni fervidi, alle sere trascorse con gli artisti, al progressivo affacciarsi per molti alla vita delle gallerie d’arte e alle grandi manifestazioni nazionali. Forse nessuno oggi se ne ricorda più, ma questa è stata una pagina che da sola basta a far ricordare Olivetti...Via Jervis, dicembre 2018

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  • Quando ero operaio ho imparato tante cose che poi nel tempo si sono dimostrate false. Ci raccontavano che eravamo poveri, carichi di braccia destinate solo all'emigrazione, che non avevamo le capacità né le qualità per conseguire il successo. Ero quasi disposto a crederlo perché...<em>Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018</em>

    Il complesso di inferiorità

    Quando ero operaio ho imparato tante cose che poi nel tempo si sono dimostrate false. Ci raccontavano che eravamo poveri, carichi di braccia destinate solo all'emigrazione, che non avevamo le capacità né le qualità per conseguire il successo. Ero quasi disposto a crederlo perché...Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018

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  • Tre testi con gli auguri di buone feste scritti da Adriano Olivetti in tre momenti particolari della storia della fabbrica di Ivrea. Nel primo l’imprenditore racconta i primi anni del dopoguerra per condividere il sollievo e l’orgoglio della compiuta ripresa dell’azienda dopo il fascismo e...<em>DNA, novembre 2017</em>

    Adriano Olivetti, Discorsi per il Natale

    Tre testi con gli auguri di buone feste scritti da Adriano Olivetti in tre momenti particolari della storia della fabbrica di Ivrea. Nel primo l’imprenditore racconta i primi anni del dopoguerra per condividere il sollievo e l’orgoglio della compiuta ripresa dell’azienda dopo il fascismo e...DNA, novembre 2017

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  • l’architetto, rivista bimestrale d’architettura fondata nel 1956, riprende la pubblicazione per opera di CNAPPC, il Consiglio nazionale degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori, in collaborazione con le Edizioni di Comunità. «Sarebbe davvero straordinario se proprio la comunità degli architetti...<em> numero 1/2018 </em>

    l’architetto

    l’architetto, rivista bimestrale d’architettura fondata nel 1956, riprende la pubblicazione per opera di CNAPPC, il Consiglio nazionale degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori, in collaborazione con le Edizioni di Comunità. «Sarebbe davvero straordinario se proprio la comunità degli architetti... numero 1/2018

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  • Riflettere sulla dimensione politica collettiva e individuale di ogni cittadino è un’esigenza sempre viva in tutte le epoche, ma particolarmente urgente quando i nuovi problemi del presente mettono in discussione i fondamenti della democrazia, evidenziandone i punti critici. Il patto sociale su cui è costruita...<em>DNA, ottobre 2018</em>

    Obbedienza e resistenza

    Riflettere sulla dimensione politica collettiva e individuale di ogni cittadino è un’esigenza sempre viva in tutte le epoche, ma particolarmente urgente quando i nuovi problemi del presente mettono in discussione i fondamenti della democrazia, evidenziandone i punti critici. Il patto sociale su cui è costruita...DNA, ottobre 2018

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  • Il 17 maggio 1953 Alcide De Gasperi inaugura a Matera il borgo La Martella, il progetto urbanistico promosso da Adriano Olivetti per risolvere l’emergenza dei Sassi, definita solo tre anni prima la “vergogna nazionale”. Il libro raccoglie le testimonianze di... <em>Via Jervis, settembre 2018</em>

    La voce di Matera. Storie da La Martella

    Il 17 maggio 1953 Alcide De Gasperi inaugura a Matera il borgo La Martella, il progetto urbanistico promosso da Adriano Olivetti per risolvere l’emergenza dei Sassi, definita solo tre anni prima la “vergogna nazionale”. Il libro raccoglie le testimonianze di... Via Jervis, settembre 2018

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  • Testimonianze su un'idea per il riscatto del Mezzogiorno. La storia di un progetto i cui risultati sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al recente rinascimento di Matera, da “vergogna nazionale” a Capitale europea della Cultura nel 2019.<em>Via Jervis, maggio 2016</em>

    Matera e Adriano Olivetti

    Testimonianze su un'idea per il riscatto del Mezzogiorno. La storia di un progetto i cui risultati sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al recente rinascimento di Matera, da “vergogna nazionale” a Capitale europea della Cultura nel 2019.Via Jervis, maggio 2016

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  • Quattro itinerari d’autore con mappe, immagini d’epoca, documenti d’archivio, schede tecniche degli edifici. e poi ancora racconti, personaggi, aneddoti: tutto quello che serve per scoprire Adriano Olivetti e la sua città. E sentire le pietre cantare. <br><em>Fuori Collana, Dicembre 2016</em>

    Ivrea. Guida alla città di Adriano Olivetti

    Quattro itinerari d’autore con mappe, immagini d’epoca, documenti d’archivio, schede tecniche degli edifici. e poi ancora racconti, personaggi, aneddoti: tutto quello che serve per scoprire Adriano Olivetti e la sua città. E sentire le pietre cantare.
    Fuori Collana, Dicembre 2016

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  • Non abbiamo bisogno di una politica tiepida e ingiusta ma di una politica che sia intensamente umana. C’è una coscienza collettiva nuova dove vive la sensazione che ingiustizie e condizioni d’insufficiente dignità non siano più tollerabili e che il diritto degli altri... <em>Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018</em>

    Il fine è l’uomo

    Non abbiamo bisogno di una politica tiepida e ingiusta ma di una politica che sia intensamente umana. C’è una coscienza collettiva nuova dove vive la sensazione che ingiustizie e condizioni d’insufficiente dignità non siano più tollerabili e che il diritto degli altri... Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018

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  • Per dirsi civile la nostra società dovrebbe accettare la follia così come accetta la ragione. Qualcosa di nuovo è accaduto negli ultimi decenni, qualcosa di speciale che ha dato alla scienza in generale, e ad alcuni aspetti della psichiatria... <em>Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018</em>

    Se l’impossibile diventa possibile

    Per dirsi civile la nostra società dovrebbe accettare la follia così come accetta la ragione. Qualcosa di nuovo è accaduto negli ultimi decenni, qualcosa di speciale che ha dato alla scienza in generale, e ad alcuni aspetti della psichiatria... Humana Civilitas Nuova Serie, maggio 2018

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