Camillo Olivetti e il Canavese tra Ottocento e Novecento

Dino Alessio Garino
CAMILLO OLIVETTI E IL CANAVESE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO


Edizioni Le Chateau, cossavellacalessi

pp. 128

2004
€15,00

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Con questo volume Dino Garino accompagna i lettori nella realtà canavesiana di fine Ottocento, sulla quale si innesta la straordinaria epopea di Camillo Olivetti.

Anche questo libro conferma, se mai fosse necessario, che l’Olivetti non può essere definita un’azienda tout-court ma piuttosto un sistema socio-industriale dove il valore dell’uomo ha avuto, fin dalla sua fondazione, un ruolo fondamentale. Una sorta di imprinting genetico di ispirazione socialista, fissato fin dall’inizio dal suo straordinario fondatore.
La nipote Laura Olivetti nella prefazione al volume sottolinea nuovamente: “La Olivetti non è stato un’impresa di mero profitto, ma una fabbrica di prodotti di altissimo livello inserita su un territorio del cui benessere diventava responsabile. La fabbrica quindi, per Camillo prima e Adriano poi (anche se con modalità diverse) era un mezzo, non un fine”.

Al chiudersi dell’esperienza olivettiana dopo decenni di successi industriali, culturali e sociali, crediamo che la storia di Camillo Olivetti e della sua fabbrica possa trasmettere il valore di un’esperienza straordinaria.